UGUALI E DIVERSI

GIOCO DELLA MEMORIA

Durante la pubertà, il corpo del bambino subisce molte trasformazioni fisiche ed emotive.

Le diverse corporeità si aprono a un mondo sconosciuto e sorgono domande: Che cos’è l’utero? E il clitoride? Perché mi sveglio con le mutande bagnate? I peni sono tutti della stessa dimensione? Com’è la mia vulva?

Se da un lato è necessario che l’educazione sessuale vada oltre l’aspetto puramente biologico, dall’altro non dobbiamo dimenticare che la conoscenza del proprio corpo fa parte dell’integralità della sessualità e permette una sana vita.

 Uguali e diversi è tipicamente strutturato come un gioco di memoria, ma dove i pezzi non sono personaggi Disney o disegni casuali, bensì permette di conoscere gli organi sessuali e facilita il discorso sul corpo in crescita.

Il gioco permette di iniziare a parlare di sessualità dal punto di vista biologico. Se i bambini o gli adolescenti non sono ancora incoraggiati a fare troppe domande o hanno poche informazioni sul proprio corpo, questo gioco è un buon inizio.

Da tenere presente: è un gioco che può essere utilizzato con bambini o adolescenti con qualche tipo di disturbo dello spettro autistico o lieve disabilità mentale.

During puberty, the child’s body undergoes many physical and emotional transformations.

The different corporealities open up to an unknown world and questions arise: What is the uterus? What about the clitoris? Why do I wake up with wet underwear? Are all penises the same size? What is my vulva like?

And while it is necessary for sex education to go beyond the purely biological, we must not forget that knowing one’s own body, is part of the integrality of sexuality and allowing healthy

Alike and different is typically structured as a memory game, but where the pieces are not Disney characters or random drawings, but it allows to know the sexual organs and facilitates to talk about the growing body.

The game allows to start talking about sexuality from the biological point of view. If children or adolescents are not yet encouraged to ask too many questions or have little information about their own bodies, this game is a good start.

To keep in mind: it is a game that can be used with children or adolescents with some type of autism spectrum disorder or mild mental disability.